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SOGESID: FIRMATA L’INTESA PER AZIONI DI ADATTAMENTO E MITIGAZIONE AI CAMBIAMENTI CLIMATICI

Impegno congiunto su Comunità energetiche, efficientamento edifici, muretti a secco e sentieristica

Gravina in Puglia, 30 marzo 2022. Dalle misure di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici fino alla nascita di comunità energetiche, dalla salvaguardia dei muretti a secco a una rinnovata sentieristica per i visitatori: l’Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia intensifica la propria attività a tutela dell’area protetta stipulando una convenzione con Sogesid, la Società “in house” dei Ministeri della Transizione Ecologica (MiTE) e delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili (MIMS).

ALTA MURGIA PULITA: CONTINUA LA CAMPAGNA CONTRO L’ABBANDONO DEI RIFIUTI

Rimossi dalla Grava di Faraualla oltre 100 kg di rottami di auto abbandonate 
L’avvio della bonifica del sito chiude una speciale edizione di tre fasi
 
Continua “Alta Murgia Pulita” contro l’abbandono dei rifiuti nel Parco. Ai cittadini scesi in campo con lo slogan “Raccogli rifiuti. Semina civiltà” e alla raccolta di 40mila kg di pneumatici fuori uso è seguita oggi una terza fase dell’iniziativa, con la rimozione dalla Grava di Faraualla dei rottami di auto abbandonate.
 

RIFIUTI RADIOATTIVI: IL PARCO DELL’ALTA MURGIA RIBADISCE IL NO AL DEPOSITO DOPO LA CONSEGNA DELLA CARTA AREE IDONEE AL MITE

In questi giorni l’impugnazione da parte delle associazioni venatorie della delibera di approvazione delle Aree Contigue a cui il Parco si opporrà fermamente
 
Gravina in Puglia, 18 marzo 2022. «In sintonia con il presidente Emiliano e l’assessora all’Ambiente Anna Grazia Maraschio ribadiamo il no corale e categorico al deposito di scorie radioattive nella Murgia, motivato sia nelle prime osservazioni che rilevano la presenza di habitat, specie di importanza conservazionistica, zone umide e siti Natura 2000 nelle aree limitrofe al Parco, sia nelle integrazioni prodotte che sottolineano l’ormai ufficiale candidatura a Geoparco UNESCO.»

PARCHI PER IL CLIMA: OLTRE 3 MILIONI DI EURO DAL MITE PER RIQUALIFICARE TRE BOSCHI, DUE CENTRI VISITA E UNA STAZIONE CARABINIERI PARCO

In corso altri investimenti rivolti ai comuni del Parco: un milione di euro per le Comunità Energetiche Rinnovabili e oltre 300mila euro per la gestione sostenibile dei rifiuti
 
Con un investimento di oltre 3 milioni di euro il Ministero della Transizione Ecologica ha approvato i sei progetti del Parco dell’Alta Murgia presentati nell'ambito di Parchi per il clima 2021, il programma di misure per l’efficientamento energetico, la mobilità sostenibile, la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici. In particolare, saranno oggetto di interventi il Bosco di Monte Cucco (Grumo Appula), il Bosco Ovile del Castello Povera Vita (Gravina in Puglia), Bosco Cecibizzo (Corato), i centri visita Torre dei Guardiani (Ruvo di Puglia) e Masseria Galietti (Santeramo in Colle) e la Stazione Carabinieri Parco di Andria.
 

IL PARCO DELL’ALTA MURGIA TRA I PARCHI PIÙ VIRTUOSI D’ITALIA PER LA SALVAGUARDIA DEGLI IMPOLLINATORI

107 le specie di api e 81 le specie di farfalle nell’Alta Murgia 
Un’app per censirle e proteggerle al centro del progetto di tutela
 
Gravina in Puglia, 22 febbraio 2022. Il Parco dell'Alta Murgia nella rosa dei parchi più virtuosi d’Italia per le azioni in campo volte alla tutela della biodiversità. L’importante riconoscimento arriva dal Ministero della Transizione Ecologica che ha attribuito un premio all’ente per la strategia di salvaguardia degli insetti impollinatori, le cui azioni hanno rispettato – in modo puntuale malgrado la pandemia – le indicazioni fornite dall'ISPRA e dall'Università di Torino, inquadrate nelle Direttive ministeriali 2019 e 2020. Il riconoscimento premia in particolare la gestione di “Alta Murgia: un Parco per api e farfalle”, progetto realizzato con Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e il Dipartimento di Biologia dell’Università di Firenze, in altre occasioni già esaltato dal MiTE per la messa a punto di un sistema di valutazione e raccolta dati sulla presenza degli impollinatori. 

IL PARCO DELL’ALTA MURGIA AVVIA LA PROCEDURA DI ACQUISTO DEL CASTELLO DEL GARAGNONE

Gravina in Puglia, 27 gennaio 2022. Con la Delibera presidenziale n. 32/2021 emanata dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia prende avvio la procedura di acquisto del Castello del Garagnone, attraverso l’esercizio del diritto di riscatto. È un fondamentale passo avanti verso una migliore tutela e fruizione del bene, un forte elemento di attrazione situato in zona A (area di riserva integrale) dell’area protetta.

ELENCO ISTANZE TARTUFI

Elenco riportante l'esito del sorteggio pubblico effettuato ieri 17/01 per l'individuazione dei titolari di autorizzazione alla ricerca e raccolta Tartufi nel Parco Nazionale dell'Alta Murgia.

Allegato


Il rilascio delle autorizzazioni è subordinato, ex art. 16 della L. 394/91 e ex art. 3 del D.P.R. del 10/03/2004, al pagamento di € 50,00 per oneri istruttori mediante versamento sul C/C postale n. 85439966 intestato a Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia ovvero mediante bonifico bancario sul C.C. dell’Ente, IBAN: IT69 S076 0104 0000 0008 5439 966, con la causale oneri istruttori.





Istruzioni per il ritiro autorizzazioni
Si precisa che le autorizzazioni per la ricerca e raccolta tartufi nel territorio del Parco per la campagna 2021-2022, devono essere ritirate personalmente o con delega scritta, controfirmata e provvista di copia del documento di identità del richiedente e naturalmente anche del delegato.
I titolari di autorizzazione al momento del ritiro devono essere provvisti di copia cartacea della ricevuta di pagamento degli oneri istruttori e di marca da bollo dal 16,00€ nonché del documento di identità.
Si prega al fine di non intasare l'ufficio e data la particolare situazione sanitaria di non richiedere fotocopie di documenti che non saranno evase.
Tutti coloro che perverranno all'ufficio per il ritiro devono essere muniti di green pass.

RIFIUTI RADIOATTIVI: PRESENTATE ALLA REGIONE LE ULTERIORI OSSERVAZIONI CHE MOTIVANO IL NO AL DEPOSITO

La candidatura ufficiale a Geoparco UNESCO e l’approvazione della perimetrazione delle Aree Contigue un forte freno allo smaltimento nucleare
 
Gravina in Puglia, 14 gennaio 2022. Dopo la richiesta da parte della Sogin di produrre eventuali altre osservazioni volte all'individuazione del sito per il deposito di rifiuti radioattivi, il Parco Nazionale dell’Alta Murgia le ha formulate e trasmesse in questi giorni alla Regione Puglia, cabina di regia di un tavolo tecnico istituito a margine. 
 
Nelle osservazioni presentate a ottobre scorso nell’ambito di un seminario nazionale, l’ente aveva rimarcato la presenza – nelle aree limitrofe al Parco – di habitat, specie animali e vegetali di rilievo conservazionistico, zone umide e siti Natura 2000, da tenere alla larga dallo stoccaggio di scorie nucleari. Nelle integrazioni prodotte si fa riferimento in primis alla candidatura a Geoparco UNESCO, ufficializzatasi il 29 novembre scorso da parte del Comitato Nazionale Italiano Geoparchi Mondiali Unesco. 
 
«Con le integrazioni formulate – dichiara Francesco Tarantini, presidente PNAM – sono nero su bianco tutti i motivi per cui l’area delle Murge non è tra quelle idonee a “custodire” rifiuti radioattivi, ma specie animali e vegetali protette, bellezze naturali di elevato pregio e un patrimonio geologico che aspira al riconoscimento UNESCO. Con la perimetrazione delle Aree Contigue e la candidatura ufficiale a Geoparco abbiamo in mano due carte potenzialmente vincenti per allontanare un’ipotesi assurda che penalizzerebbe l’economia del territorio
 

COMUNICATO

SORTEGGIO PER L’INDIVIDUAZIONE DEI 70 TITOLARI DI AUTORIZZAZIONE ALLA RICERCA E RACCOLTA TARTUFI NEL PARCO NAZIONALE DELL’ALTA MURGIA.
COMUNICATO