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Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica
Si è concluso con grande partecipazione di pubblico il Festival degli Impollinatori, evento conclusivo del progetto “Parchigiani, la resistenza della biodiversità”, finanziato dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia – MurgeoPark UNESCO nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Parco Innova”.
Dal 12 al 14 giugno il territorio del Parco è stato protagonista di tre giorni ricchi di incontri, laboratori, escursioni, mostre e spettacoli che hanno animato Cassano delle Murge, registrando il tutto esaurito per numerose iniziative.
«Il successo del Festival degli Impollinatori — ha commentato il dott. Nicola Loizzo, Commissario Straordinario del Parco Nazionale dell’Alta Murgia — conferma l’importanza di progetti come Parchigiani, che mettono al centro la partecipazione attiva della comunità nella tutela della biodiversità. Il Parco è orgoglioso di aver sostenuto questa iniziativa, che contribuisce concretamente a costruire una maggiore consapevolezza ambientale sul nostro territorio UNESCO».
Il Festival è stato l’evento conclusivo del progetto “Parchigiani, la resistenza della biodiversità”, ideato e realizzato da Vittoria Gravinese e Stefano Minervini, vincitore dell’Avviso Pubblico “Parco Innova” finanziato dall’Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia. L’obiettivo dell’iniziativa è stato promuovere una cittadinanza attiva per la tutela della biodiversità attraverso percorsi di ricerca partecipata, educazione ambientale, divulgazione scientifica e coinvolgimento della comunità locale.
Il progetto si ispira agli insetti impollinatori che, seppur così piccoli, svolgono un ruolo essenziale per la salute degli ecosistemi. Allo stesso modo, ogni cittadino e cittadina può contribuire alla conservazione del patrimonio naturale del Parco attraverso scelte e comportamenti improntati alla consapevolezza, alla conoscenza e alla responsabilità.
Durante la tavola rotonda che ha aperto il Festival degli Impollinatori, Davide Del Re, sindaco del Comune di Cassano delle Murge, ha espresso il suo entusiasmo e sostegno verso il lavoro svolto nel contesto del progetto “Parchigiani”: «È sempre tempo di resistenza. È interessante la declinazione di questo progetto: siamo in Puglia, siamo una regione che ambisce a essere resiliente ed è importante raccontare cosa vogliamo fare, ossia difendere un territorio dai connotati ambientali e paesaggistici distintivi. Ringrazio Vittoria Gravinese per la realizzazione di “Parchigiani” che oggi evolve e ci consente di accogliere la cittadinanza e ospiti provenienti da altri comuni e regioni. Il fatto che le persone possano incontrarsi nella nostra città e rafforzare la propria socialità rappresenta, a nostro avviso, il vero valore. Crediamo che aprire luoghi di incontro in cui si possano condividere anche momenti divulgativi come questi sia un compito fondamentale per un’amministrazione».
Mariagiovanna Dell’Aglio, direttrice del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, ha ribadito nel suo intervento: «Il progetto Parchigiani è un esempio di comunità attiva, di coinvolgimento attivo: tutti noi, attraverso non solo la conoscenza, ma proprio con l’esperienza, possiamo capire l’importanza del perché dobbiamo tutelare gli impollinatori, perché tutelare i nostri ecosistemi, tutelare il futuro delle nostre comunità. Ringrazio Vittoria e Stefano per la passione che è emersa in tutti gli aspetti della preparazione di questo progetto e nel suo sviluppo. Mi auguro che questa passione dia seguito ad altre attività». La direttrice ha, inoltre, ricordato il progetto di monitoraggio del Parco, portato avanti a partire dal 2020, che ha contribuito a livello nazionale alla messa a punto di una strategia di conservazione a tutela degli impollinatori selvatici nei parchi nazionali italiani.
Nei tre giorni del Festival degli Impollinatori sono stati realizzati più di 10 eventi, che hanno compreso incontri tecnici e divulgativi, laboratori per tutte le età, bioblitz, passeggiate, escursioni naturalistiche, visite guidate, mostre e spettacoli. Hanno partecipato oltre 500 persone per ascoltare ricercatori, divulgatori ed esperti provenienti dal mondo della scienza e della ricerca.
Vittoria Gravinese e Stefano Minervini commentano così i risultati ottenuti e i progetti futuri: «Il Festival ha dimostrato che esiste una cittadinanza sensibile alla tutela della biodiversità, una tutela legata non solo alle sedi istituzionali ma anche alla vita di ogni giorno e ai piccoli gesti quotidiani. Abbiamo costruito un ponte che va dalla “scienza partecipata” alla “conservazione partecipata”».
I partner del Festival degli Impollinatori sono: CREA - Centro di ricerca Agricoltura e Ambiente (Life4pollinators), Cluster Biodiversità Italia, AFNI Sezione Puglia, Polyxena APS, Native Bees of Europe, Viandanti del Sud, associazione Ambasciatori dei Mieli, Zone di lettura APS, associazione Resilient Bee, associazione Api & Benessere, Circolo Legambiente di Cassano delle Murge, C’è del Buono Tasting Lab, Posta della Grave e Az. Apistica L’ape nell’orto.
I media partner dell’evento sono il podcast Animal cafè - Chiacchiere e animali al bar e la testata giornalistica Sapereambiente.
Il Festival degli Impollinatori ha il patrocinio gratuito del Comune di Cassano delle Murge.
Per maggiori informazioni e contatti stampa: Vittoria Gravinese - 3315884606 - alvearedafavola@gmail.com



