FRONTE COMUNE TRA PARCO, ALLEVATORI, AGRICOLTORI, E ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA PER CHIEDERE FLESSIBILITÀ SUL PASCOLO E RISTORI DOPO GLI INCENDI SULL’ALTA MURGIA

Si è tenuto ieri mattina nella Sala consiliare del Comune di Gravina in Puglia l’incontro convocato dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia per fare il punto sui devastanti roghi che hanno colpito il territorio e definire strategie immediate a sostegno del comparto zootecnico e agricolo.
Un’estate segnata da un bilancio pesantissimo per il patrimonio naturale e rurale pugliese. Gli agricoltori, gli allevatori e le associazioni di categoria si sono riuniti ieri mattina a Gravina in Puglia in un tavolo di confronto urgente, fortemente voluto dal Commissario straordinario dott. Nicola Loizzo. Al centro del dibattito, la necessità di dare risposte concrete e tempestive a quanti – tra aziende zootecniche e imprese agricole – stanno subendo le ripercussioni economiche e operative più gravi a causa dei recenti incendi. Durante l'incontro, caratterizzato da una forte condivisione d'intenti, gli agricoltori, gli allevatori e le associazioni di categoria hanno concordato di presentare una richiesta formale alla Regione Puglia finalizzata a ridurre la durata del divieto di pascolamento da tre anni a un anno. Una misura restrittiva, prevista da una specifica legge regionale, che rischia di aggravare ulteriormente la crisi delle aziende zootecniche locali. Parallelamente, il tavolo ha stabilito di sollecitare la Regione Puglia affinché venga dichiarato lo stato di calamità naturale. L'attivazione di questo strumento risulta fondamentale per attivare canali di sostegno economico mirati a indennizzare i danni subiti da manufatti, fabbricati rurali e capi di bestiame, e a sostenere quegli allevatori che, a causa della compromissione dei pascoli bruciati dal fuoco, vedono ridursi drasticamente le proprie scorte di fieno e paglia, costringendoli a far fronte a ingenti spese per l'acquisto di foraggio sul mercato.
All'unanimità, tutti i partecipanti hanno conferito mandato al Parco Nazionale dell’Alta Murgia di predisporre il documento ufficiale contenente tali istanze e di trasmetterlo tempestivamente agli uffici regionali. Un'azione sinergica che testimonia la volontà comune di tutelare il territorio murgiano, proteggendo non solo l'ambiente e il paesaggio, ma anche la sopravvivenza economica delle comunità rurali che lo custodiscono ogni giorno.

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Foto incontro tra Parco, allevatori, agricoltori, e associazioni di categoria

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